lunedì 19 gennaio 2015

Sempre e solo smalto rosso

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Penso di avere un problema con lo smalto per unghie. Penso di avere un serio problema con lo smalto per unghie, nel senso che più volte nella mia vita persone molto care mi hanno detto: "Credo di non averti mai vista senza le unghie laccate" oppure "Ormai penso che il colore naturale delle tue unghie sia rosso". Ho capito di avere un problema molto serio con lo smalto per unghie quando, riordinando tutte le mie bottigliette (e già qui qualche indizio salta all'occhio), mi sono resa conto che le stavo allineando secondo le varie sfumature di rosso, dal rouge-noir (e le più esperte hanno già capito cosa intendo) fino alle tonalità che tendono al rosa. 
Il vero e più grande problema è che io ho iniziato a laccare le unghie quando, adolescente degli anni '90, riuscivo a trovare colori folli solo andando a farne incetta a Londra, perchè lo smalto nero si trovava unicamente a carnevale in quanto parte del trucco per i travestimenti da strega. Con gli anni ho trovato nelle tonalità del rosso la mia dimensione perfetta di manicure, per evolvermi in seguito, e con grande moderazione, anche a colori come il grigio e il viola, eppur tuttavia sentendomi sempre nuda senza unghie colorate. 
Poi un giorno ho deciso di disintossicarmi e con determinazione quasi maniacale ho impugnato cotone e solvente. Con questo post festeggio sei mesi di unghie senza smalto, ma temo di non resistere ancora per molto e finire per fare come quei tipi che vanno in palestra per perdere qualche chilo, diventano tonicissimi e muscolosi in pochi mesi fino alla prima settimana di inattività, dalla quale segue un crollo sportivo e il ritorno allo stato di mozzarelle da divano. Qui il ricordo dei momenti in cui aprivo il mio astuccio con il kit per la manicure e per una mezz'oretta buona mi 'facevo le mani'.
 
Cosa serve:

Fettuccia di contone
Ferri da maglia 9mm
Uncinetto n 10
Serratura lampo 20 cm
Ago e filo

Procedimento:

Ho lavorato 22 maglie di semplice maglia bassa, senza mai calare, alternando i due colori per circa 14 giri di fettuccia grigia e 8 di fettuccia nera. Ho chiuso i lati dell'astuccio unendoli con l'uncinetto sul quale ho usato alternativamente le due diverse fettucce colorate, una per lato. Ho poi cucito la serratura lampo rossa usando del filo di cotone.

mercoledì 14 gennaio 2015

Vellutata speziata di cavolfiore con scorza d'arancia

cavolfiore-vellutata-spezie-arancia-comfort foodMi piace l'inverno. La maggior parte della gente mi guarda stranita quando affermo con convinzione che preferisco una giornata di pioggia scrosciante ad una di sole pieno con mille gradi all'ombra, per cui non mi sentirete mai sospirare per la nostalgia dell'estate ed invece mi sentirete sicuramente inveire contro il fato meteorologicamente avverso quando le temperature superano i ventisei gradi. Uno dei motivi per cui il freddo mi è più congeniale è che posso starmene in casa, in un maglione avvolgente a leggermi un libro, sorseggiare tè e mangiarmi zuppe bollenti. Questa è una delle mie preferite.

Ingredienti:

1 cavolfiore
3 scalogni
1 cucchiaino di curry
½ cucchiaino di semi di finocchio macinati
½ bustina di zafferano
400 ml di brodo vegetale
250 ml di panna
un'arancia non trattata
olio e.v.o
30 g burro
sale
pepe
 

Soffriggete gli scalogni. Aggiungete il burro, il cavolfiore ridotto a cimette, il curry e i semi di finocchio pestati al mortaio e ridotti in polvere. Coprite con un coperchio e cuocete per cinque minuti a fuoco medio-basso, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete il brodo e portare a cottura. Quando il cavolfiore sarà tenero frullate il tutto con un frullatore ad immersione, aggiungete la panna, lo zafferano e fate cuocere a fuoco basso per altri cinque minuti. Servire nei piatti con una spolverata di pepe, un tocco di zafferano e un pizzicotto di buccia d'arancia grattugiata.

mercoledì 7 gennaio 2015

Torta al cioccolato e Cointreau

torta-cioccolato-mudcake-cointreauNon ho una madre golosa: durante la ricreazione io ero sempre la bambina con la crostatina all'albicocca e per farmi comprare quelle alla cioccolata dovevo discutere un sacco, con lei che si ostinava a sostenere che quelle all'albicocca erano più buone. Fra l'altro lei neppure le mangiava, le crostatine! Capite dunque che assegnarle il compito di comprarmi la merenda era basato su un principio errato. Mio padre invece è goloso ed era assai più indicato per svolgere tale incombenza: non solo cedeva su quelle al cioccolato, ma comprava anche quelle all'albicocca e, perché no, pure quelle alla ciliegia. Comunque sia le insistenze materne in qualche modo hanno dato i loro frutti e ora preferisco accompagnare la frolla con le marmellate. Tuttavia se lo scopo educativo era quello di mitigare la mia passione per il cioccolato gli effetti sono stati deleteri. La ricetta di questa mud cake serve per consolarmi di tutte quelle crostatine al cioccolato mancate e devo dire che è in grado di consolare pressoché qualunque cosa. Se ve la sentite di naufragare con me in un mare fondente accomodatevi: questa ricetta fa per voi!

Ingredienti:

Per la torta:

170 g di farina
150 g di burro a pezzetti
100 g di cioccolato fondente 70% tritato
100 g di zucchero semolato
100 g di zucchero di canna
50 g di cacao in polvere non zuccherato
3 uova a temperatura ambiente
180 ml Cointreau
7 g di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
un pizzico di sale
scorze d'arancia candite per decorare

Per la ganache al cioccolato:

200 g di cioccolato fondente 70% tritato
100 ml Cointreau
150 ml panna fresca
un pizzico di sale marino
20 g di burro a temperatura ambiente


Preriscaldate il forno a 160 ° C e imburrate una tortiera di 20 cm di diametro. Mettete il burro, il cioccolato, lo zucchero, il cacao setacciato e il triple sec in una casseruola e scaldate a fuoco bassissimo fin quando il cioccolato e il burro si saranno sciolti, amalgamate insieme avendo cura di eliminare eventuali grumi di zucchero o di cacao in polvere. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare per 5 minuti.
Setacciate insieme la farina, il lievito, il bicarbonato e il sale e mettete da parte. Aggiungete le uova al composto di cioccolato stiepidito e amalgamatevele. Aggiungere delicatamente al composto il mix con la farina. Quando il composto si sarà amalgamato versarlo nella tortiera e cuocete la torta per circa 35-40 minuti. Questa torta deve mantenersi leggermente umida all'interno per cui la prova stecchino dovrà tenerne conto: l'ideale sarebbe sfornarla quando qualche briciola appena umida resta ancora attaccata.
Togliete dal forno e lasciatela raffreddare nello stampo per 10 minuti prima di estrarla e completare il raffreddamento. 

Per la ganache:

Mettere il cioccolato ridotto a pezzetti in una ciotola resistente al calore. Portate lentamente ad ebollizione la panna, il Cointreau. Versate i liquidi caldi sul cioccolato ed attendete un minuto o due senza toccare nulla. Trascorso questo tempo mescolate delicatamente per amalgamare e poi aggiungete il burro.
Mescolate di tanto in tanto la ganache per mantenere la temperatura uniforme. Quando sarà abbastanza spessa utilizzatela per coprire la torta. Decorate con le scorze di arancia candita.