Il
fatto di potermene stare ancora confortevolmente dentro ampi maglioni
che nascondono la ciccia, mi fa procrastinare il momento in cui dovrò
decidermi a dare un taglio agli strappi alla regola, ormai diventati
La Regola, e tornare ad un regime alimentare che non preveda 3000
calorie a pasto. Ma fino ad allora continuerò ad indulgere in piatti
ricchi, un po' calorici, molto gratificanti e a rifugiarmi nei miei
maglioni: la prova costume è molto lontana e poi preferisco la
montagna.
Ingredienti:
250
g di pappardelle all'uovo
200
g di salsiccia fresca toscana
100
g di robiola
3
scalogni
1
g di zafferano
un
pizzico di peperoncino in polvere
olio
e.v.o.
erba
cipollina
ricotta
salata secca
In
una padella piuttosto ampia fate soffriggere gli scalogni a piccoli
dadini in una “c” d'olio e un cucchiaio d'acqua. Quando lo
scalogno sarà translucido aggiungete la salsiccia sgranata
finemente. Non cuocetela troppo altrimenti diverrà troppo tenace.
Togliete la padella dal fuoco.
In
una ciotola amalgamate bene robiola, zafferano e peperoncino e
aggiungeteli alla salsiccia. Nel frattempo mettete a cuocere in
abbondante acqua salata le pappardelle, scolatele al dente e tenete
da parte un po' d'acqua di cottura. Ripassate velocemente la pasta in
padella col sugo allungandola con l'acqua. Servite con erba cipollina
sminuzzata e una manciata di ricotta secca grattugiata. Buona ciccia
a tutti.





