domenica 1 giugno 2014

Si parte davvero?

Saranno i primi caldi che danno alla testa, probabilmente. O magari la voglia di dedicarsi a qualcosa che non sia la love story ininterrotta che portiamo avanti col nostro divano dai primi freddi. Comunque sia eccoci qui a dare inizio ad un'avventura, senza prendersi troppo sul serio, cercando di condividere le cose che ci piacciono, le più disparate.
Cominciamo con una ricetta veloce, che preparo spesso per i pranzi domenicali. Lo so che la farina gialla evoca polente, sughi corposi e inverno, ma a me piace molto usarla per i dolci e questi biscotti sono così buoni e semplici da preparare che vanno bene per ogni stagione. Potete inzupparli in un vino dolce come tradizionalmente fanno in Veneto, ma vanno bene come spuntino a tutte le ore.

Gialletti (o zaeti)


Signore mamme, trastullate i vostri bambini con questi gialletti; ma avvertite di non assaggiarli se non volete sentirli piangere pel caso molto probabile che a loro ne tocchi la minor parte
Così parlò Pellegrino Artusi riguardo a questi rustici biscottini veneziani con farina di mais. Il nome zaeti significa gialletti e deriva dal colore giallo che assumono grazie alla farina di mais. Se vi piace sentire la croccantezza di questa farina utilizzate quella bramata: secondo me esalta il sapore rustico di questi biscotti e aggiunge una nota più saporita. Se preferite una consistenza più morbida e delicata potete usare quella fioretto.

Ingredienti:

160 g di farina di mais
140 g di farina 00 più un po' per infarinare il piano di lavoro
100 g di zucchero
150 g di burro
3 tuorli
i semi di una bacca di vaniglia
la scorza grattugiata di un limone
100 g di uva sultanina
40 g di pinoli
1 bicchierino di rum, grappa o marsala
un pizzico di sale
2 g di lievito in polvere

Accendete  il forno a 180°C e mettete ad ammorbidire l'uvetta nel rum allungato con un po' di acqua calda. In una ciotola mettete le due farine, aggiungete un pizzico di sale, i semi di vaniglia, il lievito e la scorza di limone. Aggiungete il burro che avrete fatto fondere ancora tiepido. A parte montate i tuorli con lo zucchero finché non si saranno schiariti e aggiungeteli agli altri ingredienti. A questo punto unite al composto l'uvetta strizzata e i pinoli. Se avete tempo potete avvolgere un cilindro di impasto in un foglio di pellicola trasparente e lasciarlo in frigo a rassodare per poi tagliarlo a fette. Se invece avete fretta di assaporare questi fragranti biscottini infarinate il piano di lavoro e ricavate dall'impasto (che sarà piuttosto morbido) dei filoni che stenderete in uno spessore di 7-8 mm.  Da questi ricavate con un coltello delle losanghe di circa 4-5cm. Disponetele su una placca da biscotti coperta di carta forno e infornate per 12-13 minuti. Se vi piace, una volta sfornati, potete spolverare i biscotti con un po' di zucchero a velo.
A meno che non abbiate ghiotti in famiglia come me, che smettono di mangiarli quando non rimangono che le briciole, i gialletti si conservano bene per una settimana dentro ad una scatola di latta.