La
verità è che vorrei avere molta pazienza nel fare le cose, ma ne ho
ben poca. Spesso cerco di applicarmici con un piglio zen, ma
raramente riesco in questo intento. Mi piace vedere un risultato
subito: è per questo che non sono mai riuscita a farmi allungare
granché i capelli, la palestra la frequento i primi due mesi, le
diete neppure le comincio e il mio smalto è sempre graffiato. Per
alcune rare cose invece riesco ad aspettare, la cucina è una di
queste: so bene, grazie alla pazienza di mia nonna, che per fare un
piatto come si deve occorre il suo tempo. Il latte alla portoghese
tuttavia mi mette a dura prova poiché ha tempi assai lunghi e
soprattutto è uno dei miei dolci preferiti, così finisce che metto
tutta la pazienza nella preparazione, ma non so mai aspettare il
momento giusto per mangiarlo: sformo sempre il primo budino
traballante e tiepidino, ancora incerto sulla sua base molle e me lo
mangio alla velocità della luce. Voi, che sarete senz'altro più
pazienti di me, sformatelo invece ben freddo, dopo averlo tenuto in
frigo qualche ora.
Ingredienti:
1
l di latte fresco intero
150g di zucchero
65g tuorli d'uovo
1/2 baccello di vaniglia
150g di zucchero
65g tuorli d'uovo
1/2 baccello di vaniglia
2
cucchiai di acqua
Mettete
il latte sul fuoco con la stecca di vaniglia e 100g di zucchero.
Fatelo sobollire dolcemente fino a quando non sarà ridotto della
metà ed avrà assunto un leggero color nocciola. Lasciatelo
stiepidire.
Preparate
il caramello con il restante zucchero e due cucchiai d'acqua.
Regolate la cottura del caramello in base alle vostre preferenze, a
me piace piuttosto amaro, per cui lo lascio scurire abbastanza.
Distribuite il caramello sul fondo dei vostri stampini (o anche di un
unico stampo intero).
Filtrate
il latte a cui amalgamerete i tuorli con una frusta. Versate il
composto in ciascuno stampo e mettete a cuocere in forno a bagnomaria
a 160°C per circa 50 minuti. Aumentate il tempo di cottura di circa
mezz'ora se utilizzate un unico stampo.

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