Eravamo rimasti a una domenica di luglio parecchio uggiosa e tanto simile al banchetto degli avanzi dei giorni che seguono Natale, perchè non si finisce tutto il 26 dicembre, per Santo Stefano, se non si è in tanti e abbiamo cucinato molto.
Tra i miei avanzi dimenticati e non del tutto digeriti ho ritrovato diversi oggetti sulle tonalità dell'azzurro e dalle varie possibilità creative.
Parliamo prima di un ciondolo in ceramica raku acquistato l'estate di un anno non chiaramente specificato da un'artigiana che, secondo me, produceva creazioni geometriche molto innovative per il materiale usato. Mi ricordo che era agosto, mi trovavo senza troppa voglia sulla riviera romagnola e per attutire il caldo e l'impatto con la vita da spiaggia affollata, a me di natura poco gradita, leggevo senza sosta Haruki Murakami.
Parliamo prima di un ciondolo in ceramica raku acquistato l'estate di un anno non chiaramente specificato da un'artigiana che, secondo me, produceva creazioni geometriche molto innovative per il materiale usato. Mi ricordo che era agosto, mi trovavo senza troppa voglia sulla riviera romagnola e per attutire il caldo e l'impatto con la vita da spiaggia affollata, a me di natura poco gradita, leggevo senza sosta Haruki Murakami.
Ho portato questo ciondolo per parecchie estati ma, quando il cordino a cui la ceramica era legata grazie a un intreccio di nodi navali si usurò e poi si ruppe, lasciai gli amati resti dentro una delle mie tante scatole portagioie e lì giacquero per parecchio tempo fino all'oblio totale.
Quella domenica li luglio ho agito de imperio e, come per il bracciale preso al mercatino del festival rock, ho preso cordone e loctite e ho customizzato.
Cosa serve:
un vecchio ciondolo
un vecchio ciondolo
cordone
loctite
forbici
Procedimento
Prendete del cordone lungo circa un metro e decidete la lunghezza che più si addice a voi. Lasciate un margine di circa 15 o 20 cm da entrambi i capi del cordone e create un nodo a cappio che passi attraverso il ciondolo di ceramica.
Tagliate gli avanzi del cordone con le forbici e fermate tutto con una goccia di loctite.
Ma la storia delle mie digestioni estive non finisce qui, perchè nel decostruire ciò che ritenevo vecchio e superato per ricreare poi qualcosa di definitavente nuovo ai miei occhi sono finite anche delle pastiglie di vetro azzurre che avevo comprato in un negozio di una via fiorentina vicino al Dipartimento di Storia. Quello era il momento in cui ognuna di noi era finita per fare o comprare braccialetti e collane con spago intrecciato di fiori, perle di plastica o pastiglie colorate. Era il must have alternativo degli anni 2000 e si possono vedere ancora di questi orrori nelle bancherelle zeppe di cuscini profumati e bomboniere trinate dei mercatini domenicali. Tolto lo spago ormai stagionato, ho fatto una collanina con gli avanzi di materiale che avevo in casa, compiendo così una nuova azione di customizzazione e di riciclo.
Procedimento
Prendete del cordone lungo circa un metro e decidete la lunghezza che più si addice a voi. Lasciate un margine di circa 15 o 20 cm da entrambi i capi del cordone e create un nodo a cappio che passi attraverso il ciondolo di ceramica.
Tagliate gli avanzi del cordone con le forbici e fermate tutto con una goccia di loctite.
Ma la storia delle mie digestioni estive non finisce qui, perchè nel decostruire ciò che ritenevo vecchio e superato per ricreare poi qualcosa di definitavente nuovo ai miei occhi sono finite anche delle pastiglie di vetro azzurre che avevo comprato in un negozio di una via fiorentina vicino al Dipartimento di Storia. Quello era il momento in cui ognuna di noi era finita per fare o comprare braccialetti e collane con spago intrecciato di fiori, perle di plastica o pastiglie colorate. Era il must have alternativo degli anni 2000 e si possono vedere ancora di questi orrori nelle bancherelle zeppe di cuscini profumati e bomboniere trinate dei mercatini domenicali. Tolto lo spago ormai stagionato, ho fatto una collanina con gli avanzi di materiale che avevo in casa, compiendo così una nuova azione di customizzazione e di riciclo.
Cosa serve:
pastiglie e perline di vetro coloratofilo metallico
50 cm di catena metallica
pinze per piegare e tagliare il filo
Procedimento
Passare le perline nel filo metallico e, dopo aver tagliato il filo a meno di un centimetro dalle pastiglie o perline che si trovano alle estremità, inserire la catena di metallo e con le pinze aiutarsi a chiudere ogni lato della collana su due piccoli anelli. Fatto!
50 cm di catena metallica
pinze per piegare e tagliare il filo
Procedimento
Passare le perline nel filo metallico e, dopo aver tagliato il filo a meno di un centimetro dalle pastiglie o perline che si trovano alle estremità, inserire la catena di metallo e con le pinze aiutarsi a chiudere ogni lato della collana su due piccoli anelli. Fatto!

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