Per
lungo tempo la zucca ha suscitato in me un certo sospetto: mi pareva
più adatta a far saponette che piatti commestibili. La diffidenza
era nata al nostro primo incontro, quella volta che nel mio piatto
erano finiti tortelli mantovani di pessima qualità e che avevano
finito per stroncare sul nascere la nostra liaison. Poi, a volte, il
destino regala seconde chances. Infatti una sera a casa di amici
altri tortelli fumanti mi aspettavano per darmi l'opportunità di
ricredermi e così fu: probabilmente i primi tortelli Mantova non
l'avevano vista neppure dallo specchietto retrovisore e i secondi
dovevano invece essere stati preparati con cura da un'ottuagenaria
adepta dell'Accademia del Tortello perché l'esperienza che il mio
palato stava vivendo era di tutt'altra categoria rispetto alla prima
volta. Questo non solo riabilitò ai miei occhi (alle mie papille) la
reputazione di quella pasta ripiena, ma mi fece rivalutare le
potenzialità di un ingrediente che fino ad allora avevo snobbato e
che adesso invece uso piuttosto spesso. Dopo questa storia vi
aspettereste probabilmente la ricetta dei tortelli ed invece qua
sotto troverete le indicazioni per una marmellata speziata e
profumata, fatta con la mia grande amica: la zucca. Prometto però
che non appena scoprirò la ricetta segreta di quei tortelli la
condividerò con voi.
Ingredienti:
400
g di zucca (al netto degli scarti, circa 480 g da pulire)
200
g di zucchero
1
lime (succo)
1
baccello di vaniglia
2
frutti di anice stellato
½
stecca di cannella (circa 3cm)
Pulite
la zucca e riducetela in piccoli dadini, cospargetela con lo zucchero
e il succo di lime e lasciatela macerare in frigo per un'intera
notte. Il giorno dopo mettete la polpa in una casseruola aggiungendo
la vaniglia, l'anice stellato e la cannella. Schiumate di tanto in
tanto e cuocetela finché la zucca si sarà ammorbidita (dipende
molto dalla quantità di acqua presente nella zucca, nel mio caso ci
sono voluti circa 20 minuti). Fate la prova del piattino: se la
confettura scivola via troppo rapidamente dovete prolungare ancora un
po' la cottura. Quando sarà della giusta consistenza estraete gli
aromi e omogeneizzate la polpa con un frullatore ad immersione.
Riempite i barattoli sterilizzati con la confettura ancora calda,
rovesciateli e lasciateli freddare capovolti per creare il
sottovuoto.
Per
sterilizzare i barattoli potete metterli in forno a 170 °C per 15
minuti o col metodo classico, bollendoli.
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