Come cantava Gigliola Cinquetti "non ho l'età". Lei alla fine, prendendo consapevolezza dei suoi limiti, non cedeva alle lusinghe di un'amore appassionato, ma io che sono più scapestrata e incosciente e che come il diversamente saggio Oscar so resistere a tutto fuorché alle tentazioni, alla mia veneranda età mi concedo ancora la merenda. Questa è una delle mie preferite.
Ingredienti:
200 g lamponi
50 g zucchero semolato
il succo di mezzo limone
200 g ricotta
150
g panna fresca
150
g mascarpone
2 cucchiai rasi di zucchero a velo alla vaniglia*
savoiardi (facoltativo, si possono eliminare o sostituire con pavesini o pan di spagna)
Mettete 150 g di lamponi in un pentolino con lo zucchero semolato ed il succo di limone. Schiacciateli un po' e fateli cuocere per una decina di minuti, finchè avrete ottenuto un composto sciropposo e i lamponi saranno un po' sfatti. Mettete in fondo ad un vasetto di vetro (io ho reciclato quelli di uno yogurt) i savoiardi spezzettati grossolanamente e bagnateli con la salsa di lamponi. Passate la ricotta la setaccio, unitela al mascarpone fino ad ottenere una crema liscia e morbida. Montate con lo zucchero a velo la panna fresca e aggiungetela al composto precedente, mescolando dal basso verso l'alto per non farla smontare. Se preferite una crema più dolce potete naturalmente aggiungere un po' di zucchero a velo. Distribuite con un sac à poche la crema sopra il fondo di savoiardi e salsa di lamponi e decorate la superficie con i lamponi lasciati da parte. Adesso munitevi di un cucchiaino e tornate tranquillamente all'età in cui chiedere la merenda non era disdicevole.

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